“Number 29 Leaks” è l’inchiesta di IRPI, in collaborazione con La Stampa e un pool di giornalisti di oltre 20 testate, che indaga sulla Formations House. Un’azienda che dalla sua sede nel cuore di Londra ha costituito oltre 400 mila società utilizzate anche per affari oscuri in tutto il mondo.

In Italia tra i clienti di Formations House spiccano la figlia di Totò Riina, un riciclatore della Camorra e un broker vicino all’ex senatore De Gregorio, che con il suo cambio di casacca fece cadere il Governo Prodi.

ARTICOLI

Gli eredi di Riina e i ‘colletti bianchi’ nella casa londinese delle Mafie

di Lorenzo Bagnoli, Matteo Civillini e Gianluca Paolucci | 7 dicembre 2019

Le carte di Formations House: oltre 400mila società al numero 29 di Harley Street, nel cuore della capitale britannica.

Michele Riccardi (Transcrime): a Londra meno rischi di fughe di informazioni e frodi.

Il petrolio iraniano a Londra per evitare le sanzioni americane

di Lorenzo Bagnoli, Matteo Civillini e Gianluca Paolucci | 9 dicembre 2019

Tra i clienti di Formations House anche una società degli ayatollah. E un affarista vicino a Erdogan che ha assoldato Rudy Giuliani.

La banca “fantasma” dell’amico del senatore De Gregorio

di Lorenzo Bagnoli, Matteo Civillini e Gianluca Paolucci | 11 dicembre 2019

Circa 150 istituti in Gambia, alcuni con accesso alla rete dei pagamenti internazionali. C’è anche l’italiano Martano, vicino all’ex politico protagonista del ribaltone del 2006.