Nel 2009 e nel 2012 con due aste pubbliche l’esercito belga ha venduto complessivamente 12 elicotteri Agusta A109 alla MAD Africa Distribution, una società privata anch’essa belga il cui direttore nel 2003 risultava sospettato dalla polizia federale e dai servizi di intelligence dell’esercito del suo paese di riciclaggio di denaro, traffico di armi e di veicoli. Due di questi elicotteri sono stati recentemente avvistati in Sud Sudan, paese in cui vige l’embargo dell’Unione Europea sulla vendita di armi. I mezzi erano di color giallo, e privi della matricola civile, necessaria per l’uso non militare dei mezzi.

Ma al centro dell’inchiesta del giornalista belga Damien Spleeters, pubblicata su La Libre Belgique, alla quale IRPI ha collaborato, ci sono le versioni contrastanti del Ministero della Difesa belga e di quello degli Affari Esteri italiano sul rilascio di un documento espressamente richiesto nel bando di asta pubblica: l’autorizzazione di “trasferimento a terzi” dell’Unità per la Autorizzazioni dei Materiali di armamento (UAMA). Se, infatti, da un lato il ministero belga ha inizialmente affermato di avere ottenuto il documento, nonostante al MAE non risulti nessun tipo di autorizzazione nei confronti del Belgio o della compagnia in questione, successivamente la Difesa belga ha sostenuto che il permesso in questo caso non fosse necessario.

L’intera inchiesta a cura di Damien Spleeters è stata pubblicata su Le Libre il 25 giugno 2013.