di Lorenzo Bagnoli

Lanciatori missilistici in dotazione alle navi da guerra che l’Arabia Saudita ha disposto nel blocco navale contro lo Yemen. Elicotteri italiani che sparano sui civili ad Afrin, nel Kurdistan siriano. Sistemi per la mira in movimento di carri armati in uso nella campagna pro-Assad nella Siria meridionale. Sono solo alcuni dei casi di armi italiane usate in zone di conflitto, nonostante la legge italiana sull’export delle armi impedisca di vendere a Paesi in guerra.

Un gruppo di giornalisti – tra cui l’autore di questo articolo – e di ricercatori, Italian Arms, sta tracciando gli effettivi utilizzatori finali delle armi autorizzate ad uscire dall’Italia con l’intento di dimostrare possibili violazioni delle normative internazionali in tema di esportazioni. […]

L’articolo completo è stato pubblicato su Osservatorio Diritti il 23 gennaio 2019.
Photo credit: Wikimedia Commons

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