Lavorare nei campi libici? Il dilemma delle Ong italiane

Il governo ha pronti due milioni di euro per dei progetti nei famigerati centri di detenzione. “L’importante è esserci, per non abbandonare i migranti”, dice il vice ministro Giro. Ma molti temono di legittimare così un sistema criminale.

‘Il Disobbediente’, storia di un whistleblower

Un ex dipendente di Ferrovie Nord Milano svelò le spese folli dell’azienda. E si ritrovò senza lavoro. Ora, in un libro edito da Paper First, racconta la sua decisione. E parla delle scarse tutele per chi denuncia.

Morte e vita di Daphne Galizia

Daphne Caruana Galizia non guardava in faccia nessuno: né il potere, né i criminali, né quegli opinionisti da salotto in grado soltanto di dire cose di buon senso, senza mai esporsi.

Le rotte e i costi delle migrazioni

Il mercato degli esseri umani nel Mediterraneo vale sei miliardi di euro. Un quinto del mercato globale, stimato in 30 miliardi: la terza industria illegale del mondo, dopo armi e droga.

Come si sta militarizzando il Mediterraneo

Intorno alle navi di soccorso delle Ong, in tre anni lo scenario si è trasformato, mettendo in pericolo loro e i migranti. Lo si comprende proprio leggendo le 148 pagine del decreto di sequestro della Iuventa.

Dentro il sistema Mendes

Perché il processo a Cristiano Ronaldo potrebbe svelare le trame dell’agente portoghese, tra meccanismi ingegnosi e società offshore.

Batteri resistenti: a che punto stiamo?

Le infezioni antibiotico-resistenti in Italia sono fin troppo comuni, e la situazione è aggravata da un elevatissimo uso di antibiotici. Intanto il Ministero nega i dati.

Calais, ultima spiaggia

La cittadina francese di Calais è l’avamposto europeo più vicino all’Inghilterra. Ogni anno vi si accalcano migliaia di profughi e migranti, quasi tutti passati per l’Italia, nella speranza di trovare un modo per attraversare clandestinamente la Manica. Ma il governo francese cosa fa?

Giornalismo, una professione senza futuro?

La ricerca “Giornalisti che cambiano” su chi lavora nei media mostra che in Italia il settore è in crisi non solo economica, ma anche per qualità e contenuti e che è sempre più raro chi vive del solo mestiere di giornalista.

I padrini di Sarajevo

Intrecci criminali che affondano le radici nei conflitti degli anni Novanta. Dalle cronache dei processi un quadro delle attività illecite dei gruppi organizzati presenti in Bosnia Erzegovina e nel resto dei Balcani.

Ecco i broker della cocaina

‘El viejo’ (il vecchio) è un ex trafficante di coca e conosce perfettamente come trasportare tonnellate di cocaina ogni anno. Condannato a 17 anni di carcere per traffico internazionale di stupefacenti, lo abbiamo incontrato pochi mesi dopo la sua scarcerazione.

El viejo, le confessioni di un trafficante di coca

Catturato nel 1994 e condannato a 17 anni di carcere nelle prigioni di massima sicurezza di tutta Italia, “el viejo” ha per anni gestito la parte logistica del trasporto di tonnellate e tonnellate di cocaina dal Sud America all’Europa, dai luoghi di produzione a quelli di consumo.

Keljmendi, il boss dei Balcani

E’ stato arrestato in Kosovo lo scorso 5 maggio, dopo essere fuggito da un’operazione della polizia bosniaca un anno fa. Naser Keljmendi è accusato di traffico di droga ed omicidio ed avrebbe reti estese in tutti i Balcani.

Offshoreleaks, i segreti dei paradisi fiscali

E’ un data base colossale, che permette di penetrare nei segreti di 122 mila società create nelle British Virgin Islands, nel mar delle Antille, e nelle Cook Islands, sperduto arcipelago del Pacifico a più di tre ore d’aereo dalla Nuova Zelanda.

Agli arresti il Paperon de Paperoni serbo

È l’uomo più ricco della Serbia ed uno dei più potenti. Fino a pochi giorni fa Miroslav Mišković sembrava un intoccabile, oggi è agli arresti e sotto indagine della magistratura per privatizzazioni sospette.

Terremoto: la tua scuola è a rischio?

Solo una scuola italiana su dieci, tra quelle ad alto rischio, è stata controllata per capire se può resistere a un terremoto. Secondo il Ministero delle infrastrutture e la Protezione Civile queste scuole ad alto rischio in caso di terremoto sono 22.858.

Belgrado criminale

Ora i media collegano tutto a Šarić, il trafficante collegato al sequestro di due tonnellate e mezzo di cocaina in Uruguay, ma che secondo le nostre inchieste sembra addirittura non essere il vero leader del gruppo.

Rokkasho, il villaggio tra nucleare e ricerca

Il posto a prima vista sembrerebbe un vero modello di virtuosa città ecologica se proprio nel sottosuolo di questo complesso non si trovassero stoccate tonnellate di scorie radioattive provenienti dalle centrali del paese.

La guerra di tutti

Funzionari pubblici, magistrati, giudici, giornalisti, poliziotti e cittadini comuni hanno perso la vita in una guerra che è ancora in corso.

Pin It on Pinterest