di Gianluca Paolucci e Luca Rinaldi

C’è un legame tra le due inchieste più calde sulla Lega: quella di Genova sul sospetto riciclaggio dei 49 milioni di contributi elettorali e quella siciliana su Paolo Arata che porta da un lato all’ex sottosegretario Armando Siri e dall’altro a Vito Nicastri, l’imprenditore sospettato di essere un prestanome del superlatitante Matteo Messina Denaro. […]

L’articolo completo è stato pubblicato su La Stampa il 12 novembre 2019.

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