LE NOSTRE INCHIESTE

Sbarchi e scafisti, dentro al racket dei migranti in barca a vela

Sbarchi e scafisti, dentro al racket dei migranti in barca a vela

L’inchiesta di IRPI, in collaborazione con OCCRP, entra nel traffico dei migranti che raggiungo l’Italia in barca a vela dalla Turchia. Una rotta “di nicchia” dove, nonostante gli arresti centinaia di scafisti, gli affari vanno a gonfie vele.

Number 29leak, nel cuore della fabbrica londinese di società occulte

Number 29leak, nel cuore della fabbrica londinese di società occulte

Number 29 Leaks è l’inchiesta di IRPI, in collaborazione con La Stampa e un pool di giornalisti di oltre 20 testate, che indaga sulla Formations House. Un’azienda che dalla sua sede nel cuore di Londra ha costituito oltre 400 mila società utilizzate anche per affari oscuri in tutto il mondo.

Pannelli solari ‘smaltiti’ in Africa: Nigeria, la discarica Ue

Pannelli solari ‘smaltiti’ in Africa: Nigeria, la discarica Ue

A maggio oltre mille pezzi provenienti dal padovano sono stati bloccati nel porto di Genova prima che fossero spediti in Africa occidentale. A fine settembre i carabinieri hanno nuovamente scovato un container con circa 2.500 pannelli. ‘E’ una bomba ecologica’.

Exodus, gli affari dietro il malware di Stato che spiava gli italiani

Exodus, gli affari dietro il malware di Stato che spiava gli italiani

Per un tempo imprecisato, su un server nell’Oregon, sono stati custoditi migliaia di messaggi, video, fotografie e registrazioni di centinaia di cittadini italiani e stranieri. Alcuni di loro erano bersagli di indagini giudiziarie, mentre altri sono stati traditi da...

Africa, il nuovo paradiso del gambling

Africa, il nuovo paradiso del gambling

Nairobi come Londra. Con due miliardi di giocate l’anno, il Kenya detiene il record di scommettitori nel continente. Arrivano così gli appetiti di chi investe nel settore, soprattutto nostri connazionali.

Lavanderia Italia

Lavanderia Italia

Oligarchi, politici, affaristi. C'è un fiume di denaro che da Mosca e dai Paesi dell'ex area sovietica è arrivato in Italia. Investimenti non dichiarati oppure transitati attraverso complicati schemi offshore per far perdere le tracce dell'origine dei...

Vite spezzate, giustizia incompiuta

Vite spezzate, giustizia incompiuta

Il 21 febbraio 2018 il giornalista d’inchiesta Jan Kuciak e la sua fidanzata Martina Kusnirova sono stati uccisi nella loro abitazione. Un anno dopo, la rete giornalistica Organized Crime and Corruption Reporting Project (OCCRP) pubblica una serie di inchieste...

La Guantanamo per i nemici di Erdogan

La Guantanamo per i nemici di Erdogan

C’è un buco nero in cui spariscono i leader del movimento di Fethullah Gulen, accusato del tentato golpe del 2016: rapimenti all’estero, voli misteriosi da Pristina (Kosovo) e torture. Per la prima volta parlano due sopravvissuti e ci raccontano tutto.

Cum-cum, la truffa al fisco senza confini

Cum-cum, la truffa al fisco senza confini

Un’inchiesta undercover svela i meccanismi usati da banche e grandi gruppi per frodare le tasse in tutta Europa. Un sistema che i pm italiani hanno scoperto da 10 anni. Ma che continua a funzionare

L’uomo che ha cercato di fregare mezzo mondo

L’uomo che ha cercato di fregare mezzo mondo

Era residente in un condominio nel pieno centro di Madrid e latitava dai primi di giugno, dopo la revoca da parte della Cassazione della sospensione della pena. Il broker finanziario ed ex patron del Foggia Calcio, Marco Russo, era stato condannato a quattro anni e...

Frutta connection

Frutta connection

La famiglia Aquino è una delle più potenti famiglie mafiose in Europa. Il narcotraffico che gestiscono, che ha il centro nevralgico in Olanda, genera introiti il cui riciclaggio porta in Slovacchia dove il giornalista Jan Kuciak fu ammazzato lo scorso febbraio. Questa è una parte della sua inchiesta, portata avanti dai colleghi di IRPI, OCCRP, Investigace.

Guerra in Yemen, nel gran bazar delle armi ai sauditi c’è anche Londra

Guerra in Yemen, nel gran bazar delle armi ai sauditi c’è anche Londra

A Domusnovas, in Sardegna, la Rwm Italia ha prodotto circa 4mila bombe destinate all’Arabia Saudita. La società è la succursale italiana di Rheinmetall, gigante tedesco degli armamenti. Il valore dell’appalto è 63 milioni di euro. Rwm lavora per conto di Raytheon UK, a sua volta succursale della multinazionale delle armi di base negli Stati Uniti. Un vorticoso giro d’appalti e succursali per far partire i carichi di bombe dalla Sardegna. Perché proprio qui? Perché in Italia è semplice ottenere dalle autorità competenti le licenze per l’export verso Ryiad. Anche se poi le bombe vengono utilizzate in stragi di civili durante la guerra in Yemen.

L’Italia affida i migranti agli stessi che fa arrestare per contrabbando

L’Italia affida i migranti agli stessi che fa arrestare per contrabbando

Secondo l’ONU, la Guardia costiera di Zawiya è un’organizzazione criminale: fa parte di una milizia coinvolta in numerosi traffici di esseri umani. E secondo la Procura di Catania, è coinvolta anche nel furto e contrabbando di petrolio. Eppure per l’Italia è un’alleata nella lotta all’immigrazione irregolare.

Infront, dai guai in procura ai 245 milioni in ballo

Infront, dai guai in procura ai 245 milioni in ballo

La Verità svela in esclusiva la relazione tecnica dei consulenti della procura di Milano sull'inchiesta Infront, accantonata dai giudici lo scorso gennaio. Secondo i periti, "ai manager della società sono finiti circa 57 milioni di euro poi fatti rientrare tramite lo...

Malta, il paradiso dei trafficanti

Malta, il paradiso dei trafficanti

IRPI e Repubblica hanno indagato a fondo il sistema di contrabbando di carburanti che ha Malta come fulcro: un business milionario che ha riversato sull’isola denaro sporco e alimentato violenza. Un affare che tiene insieme le milizie libiche di Zuwara, la mafia siciliana e importanti armatori dell’intero Mediterraneo.

Techint, tangenti dei due mondi

Techint, tangenti dei due mondi

Tra decine di società anonime, l’inchiesta documenta il ruolo di un gruppo di società offshore che, secondo una serie di indagini giudiziarie aperte in Italia, Brasile, Argentina e Svizzera, sarebbero servite a gestire fondi neri e pagare tangenti in mezzo mondo.

Allevamenti altamente inquinanti, a finanziarli i fondi Ue

Allevamenti altamente inquinanti, a finanziarli i fondi Ue

Con la riforma della Politica Agricola Comune, i fondi pubblici europei avrebbero dovuto sostenere l’agricoltura ‘verde’. Invece, un’inchiesta ha scoperto come continuano a sovvenzionare fonti di inquinamento come i maxi-allevamenti di maiali e polli.

Il Progetto Daphne

Il Progetto Daphne

Sei mesi fa, il 16 Ottobre 2017, la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia veniva brutalmente assassinata con un’autobomba a pochi metri dalla sua abitazione. L’indagine sull’omicidio è ancora in corso ma non c’è dubbio che sia stata uccisa per via delle sue...

L’ultima inchiesta di un giornalista

L’ultima inchiesta di un giornalista

Jan Kuciak è stato freddato con un colpo alla testa una notte di fine febbraio. Insieme a lui, è stata uccisa anche la sua compagna. Jan stava lavorando a una inchiesta sui rapporti tra stretti collaboratori del Primo Ministro slovacco e un personaggio vicino alla ‘ndrangheta.

Hawala, la moneta invisibile di migranti, scafisti e terroristi

Hawala, la moneta invisibile di migranti, scafisti e terroristi

Terroristi, riciclatori, trafficanti. Ma anche immigrati che non hanno altro modo per mandare i soldi a casa. Tutti usano l’hawala, il sistema di invio di denaro contante in ogni angolo del pianeta che non ha nemmeno più bisogno degli spalloni. Un money transfer...

Paradise Papers

Paradise Papers

Centoventi politici di tutto il pianeta, tra cui il segretario al commercio Usa, il tesoriere del premier canadese, il ministro delle finanze brasiliano. E poi star come Madonna e Bono, le regine d’Inghilterra e Giordania, i big della finanza e delle multinazionali.

Slovenia, quelle operazioni bancarie sospette a due passi dall’Italia

Slovenia, quelle operazioni bancarie sospette a due passi dall’Italia

«Clienti italiani hanno utilizzato conti presso la banca slovena New Credit Bank Maribor (Nkbm) per condurre transazioni con soldi spesso derivati da atti criminali come evasione fiscale o abuso d’ufficio, che potrebbero anche essere stati il risultato di seri reati legati alla criminalità organizzata». È vergato nero su bianco dagli ispettori della Banca centrale slovena, la Banka Slovenije (Bs), in un documento interno del 2014 che mette in luce un vero e proprio scandalo bancario. Uno scandalo che Il Sole 24 Ore può raccontare in esclusiva grazie al centro di giornalismo d’inchiesta Irpi e al giornale sloveno Mladina che hanno ottenuto il rapporto segreto grazie a un whistleblower.

Pizza, friarielli e pounds, la ricetta per il riciclaggio a Londra

Pizza, friarielli e pounds, la ricetta per il riciclaggio a Londra

Scoprendo quello che gli inquirenti inglesi non hanno potuto, i giornalisti di IRPI hanno ricostruito il puzzle di come la Camorra utilizzi il sistema finanziario inglese per nascondere i propri proventi illeciti.   La famiglia Righi è stata accusata dalla Procura...

Caccia ai ‘ladri in legge’

Caccia ai ‘ladri in legge’

Quelli che a prima vista possono sembrare un pugno di banditi disorganizzati rappresentano invece uno dei network malavitosi maggiormente in ascesa, con attività che vanno dall’Italia alla Germania, da Cipro alla Repubblica Ceca.

Carte false

Carte false

In Italia nel 2012 è nato un mercato di carta straccia: il mercato delle certificazioni e delle verifiche degli impianti industriali. In teoria un lavoro delicato che ha a che fare con la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini. Nella pratica un mercato dove si ricorre anche al falso pur di aumentare il profitto.

Civipol, la multinazionale francese che vende sicurezza in Africa

Civipol, la multinazionale francese che vende sicurezza in Africa

È una delle organizzazioni più finanziate con i fondi europei per la cooperazione in Africa. Tra fiere d’armi e formazione militare il suo ruolo è molto vago, denunciano gli osservatori. Il tutto con i soldi del Trust Fund, che dovrebbero servire alla cooperazione...

Mafia Capitale e il tesoro di Massimo Carminati a Londra

Mafia Capitale e il tesoro di Massimo Carminati a Londra

È a Londra che si nasconde la cassaforte di Massimo Carminati, l’estremista di destra indicato come il capo di mafia Capitale, attualmente sotto processo con l’accusa di associazione mafiosa. Dietro l’angolo, sotto gli occhi di tutti fin dalle prime fasi delle...

Tap, gli affari sporchi degli uomini del gasdotto

Tap, gli affari sporchi degli uomini del gasdotto

Il manager finito in mezzo a un caso di riciclaggio mafioso, l’azero con la società offshore svelata dai Panama papers, l’uomo d’affari scelto perché ha buoni agganci con la politica e il condannato per furto di libri antichi. Ritratto dei nomi più importanti legati alla maxi opera.

Tulipani alla cocaina

Tulipani alla cocaina

Due anni fa le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e Roma hanno scoperchiato un florido traffico di cocaina che dal Sudamerica arrivava a Rotterdam come 'fiori' e da lì partiva alla volta dell'Italia. Centro nevralgico era l'asta dei...

Sicurezza vendesi

Sicurezza vendesi

L'Unione Europea ha un tesoretto davvero cospicuo per le politiche sulla sicurezza. Le più grandi imprese appaltatrici e i giganti del settore tecnologia fanno a gara per accaparrarsi ricchi contratti, e quindi proteggerci da criminalità e terrorismo. O almeno questa...

La società di Abu Ghraib e lo spionaggio in Italia

La società di Abu Ghraib e lo spionaggio in Italia

La società Caci, colosso dell'industria militare, è in causa per le sevizie da parte di soldati e contractors americani nei confronti di detenuti arabi che sarebbero avvenute nel carcere iracheno nel 2004. Una sua controllata svolgerà servizi di intelligence a fianco...

I signori dell’azzardo, sponsor della Juventus

I signori dell’azzardo, sponsor della Juventus

A seconda che il prezzo salga o scenda, l’utente vince o perde una somma prestabilita, proprio come accade con il gioco d’azzardo. Ma su alcuni siti si legge, “gli investitori potrebbero perdere tutto”.

Bahamas Leaks

Bahamas Leaks

Dopo i Panama Papers, un altro ciclone sui soldi depositati nei paradisi fiscali. 175 mila società coinvolte nelle indagini giornalistiche coordinate dall’Icij, di cui l’Espresso è partner esclusivo per l’Italia. Nelle carte anche l’ex commissario alla concorrenza dell’Unione europea

Africa uncovered

Africa uncovered

Curio Pintus and Manlio Cerroni. Pintus Group LLC, Ama e TirrenoAmbiente sono i personaggi e le aziende della nostra inchiesta. Tra tentativi di truffa, riciclaggio, traffico di rifiuti e personaggi vicini ai narcotrafficanti.

Germania, due stiddari a Pforzheim

Germania, due stiddari a Pforzheim

E’ qui che vivono i fratelli Migliore, stiddari che alla fine degli anni ‘80 avevano partecipato alla guerra di mafia contro Cosa nostra.

I Panama Papers

I Panama Papers

Una colossale fuga di notizie. La più grande della storia della finanza internazionale. Milioni di pagine di documenti che raccontano quasi 40 anni di affari offshore.

Fondazioni, i soldi nascosti dei politici

Fondazioni, i soldi nascosti dei politici

Finanziamenti milionari anonimi. Intrecci con banchieri, costruttori e petrolieri. Società fantasma. Da Renzi a Gasparri, da Alfano ad Alemanno, ecco cosa c’è nei conti delle fondazioni.

Tutte le vittime innocenti di mafia dal 1861 a oggi

Tutte le vittime innocenti di mafia dal 1861 a oggi

Quante sono le vittime innocenti di mafia? La nuova ricerca di IRPI porta l’asticella a 1.120. Una mattanza che dura da 150 anni, in cui hanno perso la vita 125 donne e 105 minorenni, alcuni di pochi anni o mesi di vita.

Expo 2015, spunta il manager condannato

Expo 2015, spunta il manager condannato

Per la missione strategica di pareggiare i conti dell’Expo, si poteva scegliere un manager migliore di un condannato per bancarotta fraudolenta?

Azerbaigian, è in Italia il magayacht del presidente

Azerbaigian, è in Italia il magayacht del presidente

Khadija Ismayilova è stata accusata di malversazione e reati fiscali dopo una serie di articoli sugli interessi privati della famiglia del presidente Aliyev nell’economia del paese. Fra questi il Prima, un’imbarcazione da 24,5 milioni di euro ormeggiata a Mergellina. Acquistata dalla società petrolifera di Stato ma utilizzata per privatissime e lussuose vacanze tra le perle del Mediterraneo.

Mafia in Africa

Mafia in Africa

Le mafie italiane da anni si sono insediate in Africa. I clan controllano miniere di diamanti, terreni, locali di intrattenimento e molto altro, e fanno affari con le classi politiche locali. Leggi la nostra inchiesta.

Vado, ritorno e pago caro

Vado, ritorno e pago caro

Avevano sfruttato le favorevoli leggi del Lussemburgo. Poi, per regolare i conti col Fisco italiano, 35 aziende hanno dovuto versare 2,5 miliardi. Ecco le loro storie.

I no-tax in Italia

I no-tax in Italia

Dal controllo della Rinascente alle energie alternative. Tanti affari nel nostro Paese, pagando poche tasse in Lussemburgo.

Lussemburgo, il buco nero delle tasse

Lussemburgo, il buco nero delle tasse

Per la prima volta svelati gli accordi riservati tra aziende e governo del Lussemburgo per ottenere risparmi fiscali. Documenti su oltre 300 società, anche italiane, che trasferiscono lì risorse colossali.

Quel “genio della finanza” truffatore seriale

Quel “genio della finanza” truffatore seriale

Ufficio nella centralissima via Durini, a Milano, e abitazione sul Ponte Vecchio; Bentley in garage, belle donne e affari in Russia. Tutto grazie a un software che può creare documenti uguali agli originali.

Mafia, ecco la german-connection tra Colonia e Licata

Mafia, ecco la german-connection tra Colonia e Licata

La mafia non esiste. Men che meno in Germania. Questo è ciò che dichiara il governo tedesco, e cio a cui crede la gente. Ma i dati ufficiali sono inesatti, e la verità è tristemente all’opposto.

Il nostro agente a Panama

Il nostro agente a Panama

Varie società. Con azionisti e clienti equivoci. Ecco i traffici in Centramerica dell’uomo condannato in Italia per il caso Abu Omar.

La cricca dell’olio poco extravergine arriva in tribunale

La cricca dell’olio poco extravergine arriva in tribunale

I signori dell’olio non spremono più, bensì trasformano: molto meno costoso e più redditizio. Manipolano, deodorano, profumano. Soprattutto, importano e comprano a mani basse all’estero per rivendere in Italia e anche fuori.

Il gas di Gaza e gli sprechi dell’Unione Europea

Il gas di Gaza e gli sprechi dell’Unione Europea

Nella striscia di Gaza, la luce manca per circa 8 ore al giorno. L’unica centrale elettrica presente produce meno del necessario e a un costo elevato. Un finanziamento dell’Ue, gli interessi di un’oscura company israeliana e la strategia di Hamas.

I rifiuti tossici italiani che spariscono in Albania

I rifiuti tossici italiani che spariscono in Albania

Tonnellate di rifiuti pericolosi partono dall’Italia per arrivare in Albania. Un’inchiesta di Prishtina Insight realizzata con il supporto di SCOOP, un network per i giornalisti investigativi dell’Est e Sud-est Europa.

Toxic Europe

Toxic Europe

“Toxic Europe” è il vincitore del “Best International Organised Crime Report Award 2011” (BIOCR) ed era uno dei quattro progetti di documentario selezionati e co-prodotti da FLARE network, Associazione Ilaria Alpi e Novaja Gazeta.

Requiem per il tonno rosso

Requiem per il tonno rosso

Nel periodo del far west ittico, dal ’98 al 2007, un tonno su 3 è finito sul mercato nero, generando un fatturato di 4 miliardi di dollari, 400 milioni all’anno.

La Montenegro Connection

La Montenegro Connection

Un colossale traffico di tabacco che sfiora i vertici dell’ex paese jugoslavo, alleati con le mafie di Campania e Puglia, camorra e Sacra Corona Unita.

Danni collaterali

Danni collaterali

Per più di un anno, nel 2007, the International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ) ha condotto un’indagine per valutare l’influenza delle lobby straniere e l’impatto del terrorismo sull’addestramento militare e sulle politiche di assistenza degli Usa nel post-11 settembre.