Ero alla ricerca di leader, ma mi sono reso conto che leadership significa essere il primo ad agire – Edward Snowden

L’ultimo report dell’authority Antitrust ha stabilito che su 433 milioni di euro di sanzioni elevate dalla stessa authority, 170 sono legati a comportamenti collusivi in gare pubbliche.

APPALTI PUBBLICI

Gare vinte al ribasso sono spesso sintomo di infrastrutture fragili e offerte di servizi quasi mai in grado di soddisfare la domanda.

Nelle gare di appalto della Pubblica Amministrazione si giocano equilibri di potere, fatturati e legami del mondo politico-economico. Ma non solo. Le scelte operate nel chiuso delle stanze delle commissioni aggiudicatrici si riverberano inevitabilmente sulla vita quotidiana dei cittadini. Gare vinte al ribasso sono spesso sintomo di infrastrutture fragili e offerte di servizi mai in grado di soddisfare la domanda, così come la presenza di cartelli e collusioni più o meno estesi di imprese è un fattore che limita lo sviluppo.

L’ultimo report dell’authority Antitrust ha messo nero su bianco che su 433 milioni di sanzioni elevate dalla stessa authority 170 sono legati a comportamenti collusivi in gare pubbliche. Così i soggetti più forti si assicurano posizioni di forza a scapito dei più deboli, o meglio, a spese del consumatore.

Prevenire comportamenti di questo tipo e di quelli che si verificano lungo tutta la filiera degli appalti è necessario per il corretto svolgimento della vita economico-sociale del Paese. Così come è necessario prevenire ed analizzare tutti i conflitti di interesse e i comportamenti anomali all’interno delle società partecipate dallo Stato e dagli Enti Locali, operanti sia sul suolo nazionale, sia all’estero. Anche in quest’ottica a prevalere deve essere la buona condotta delle società in questione e che queste rispondano primariamente all’interesse pubblico che sono chiamate a soddisfare e proteggere.

In questo senso uno strumento di whistleblowing e segnalazione non solo è “salutare”, ma è anzi necessario. Da una parte per fare in modo di avere un filo diretto con chi, all’interno di istituzioni e aziende, compia una scelta di correttezza e lealtà verso il resto della cittadinanza; dall’altra di poter tutelare chi questa scelta ha deciso di compierla.