Ero alla ricerca di leader, ma mi sono reso conto che leadership significa essere il primo ad agire – Edward Snowden

Il settore è molto delicato. In ballo c’è la sicurezza di chi lavora e di chi abita in territori vicini a importanti e pericolosi impianti industriali di tutto il mondo.

CERTIFICAZIONI PER IMPIANTI INDUSTRIALI

Il sistema di certificazioni per impianti industriali rappresenta un mercato tanto lucrativo quanto pericoloso.

Fra le prime cause di incidente sul lavoro, specialmente nei grandi impianti industriali, c’è la mancanza di appropriata manutenzione. Quasi tutti i grandi impianti nel nostro paese sono vecchi di diverse decadi, e i macchinari hanno bisogno, per legge, di regolari certificazioni. Da quando lo Stato ha smesso di occuparsene direttamente e si è aperto il mercato ai privati, gli enti certificatori hanno costantemente cercato di aumentare i loro profitti, a volte perseguendo scorciatoie che sconfinano nel mancato rispetto della legge.

La nostra inchiesta “Carte false” è stata realizzata grazie al coraggio di un whistleblower che ha fornito i documenti attraverso cui è stato possibile provare le gravi irregolarità nel lavoro di uno di questi enti. Mettendo così in pericolo la sicurezza di lavoratori e persone vicine agli impianti industriali certificati. Ma è un’inchiesta circostanziata ad un ente certificatore e all’Italia. Il sistema di certificazioni, invece, è composto da player internazionali, che devono applicare determinati standard in contesti legislativi differenti. In ballo c’è la sicurezza di chi lavora e di chi abita in territori vicini a importanti e pericolosi impianti industriali di tutto il mondo.

IRPI intende continuare a investigare a fondo questa realtà. Per questo motivo abbiamo bisogno di segnalazioni inviate da chi è a conoscenza di possibili infrazioni e non sopporta più comportamenti irregolari: per scardinare l’omertà che avvolge un settore tanto profittevole, quanto pericoloso.