Non sono le solite carrette del mare. La Direzione centrale dei servizi antidroga ha individuato una rete di cargo, armatori e società estere i cui nomi continuano a ripetersi in ogni tipo di trasporto illecito. L’inchiesta di Correct!v, in versione italiana esclusiva per ilfattoquotidiano.it, ne segue le tracce. Che portano a società offshore, armatori, Security Manager e a un agente marittimo del Pireo. E al porto siriano di Tartus. Dove opera una sorta di “cooperativa” di cinque famiglie vicine al regime. Le nostre indagini portano alla Siria di Assad.

Armi, droga, migranti: nel Mediterraneo le navi fantasma dei traffici illeciti. Le indagini portano alla Siria di Assad“, di David Schraven, Cecilia Anesi, Giulio Rubino, Frederik Richter.
31 dicembre 2015

Pin It on Pinterest

Share This
Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter

Per ricevere al tuo indirizzo le nostre ultime inchieste, articoli e novità.

Sei stato iscritto con successo! Controlla la tua cartella SPAM per confermare l'iscrizione.