PROGETTI

Non solo inchieste ma anche progetti che coinvolgono persone e comunità.

Siamo fermamente convinti che il giornalismo d’inchiesta possa essere un motore per il cambiamento. Ma da solo non basta. Per questo motivo, parallelamente all’attività puramente giornalistica, realizziamo progetti che coinvolgono realtà del terzo settore, istituzioni, persone e comunità.

L’obiettivo è rafforzare ed estendere l’impatto generato dalle nostre inchieste. Lo facciamo creando strumenti di collaborazione con soggetti che si occupano di attività complementari alle nostre, oppure impegnandoci per lo sviluppo di una migliore coscienza civica, soprattutto nei giovani.

La lista che trovate qui sotto riassume brevemente ciascun progetto categorizzato secondo una tag assegnata attraverso un colore: di  analisi e ricerca , di  storytelling  o di  educazione e sensibilizzazione .

.   IrpiLeaks in corso

È la piattaforma di whistleblowing del centro di giornalismo di inchiesta IRPI, realizzato in collaborazione con il Centro per la trasparenza e i diritti umani digitali, Hermes. IrpiLeaks ha come obiettivo quello di raccogliere segnalazioni e informazioni riservate su tre macro tematiche da parte di persone a conoscenza di presunti illeciti.

Una cittadinanza informata rende il Paese più democratico. Ma i giornalisti, da soli, non bastano. Urge il contributo dei singoli cittadini. Tramite IrpiLeaks puoi segnalare episodi di malaffare, diventando parte di un processo virtuoso.

  Datacros in corso

Un progetto europeo coordinato da Transcrime, il centro di ricerca interuniversitario sul crimine transnazionale con sede presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il progetto, finanziato dalla Commissione Europea, è volto a sviluppare un prototipo per individuare relazioni anomale tra imprese e schemi di collusione/corruzione all’interno di appalti pubblici.

IRPI è partner del progetto e si occuperà di testare il prototipo e la sua efficacia nell’ambito del giornalismo d’inchiesta. Il progetto è iniziato nel 2019 e durerà 24 mesi.

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.   Libere dalle mafie Concluso

La storia vera, potente, di una donna che, dopo avere vissuto per anni in una famiglia di ‘Ndrangheta subendo violenze inaudite, decide di diventare testimone di giustizia per offrire una vita diversa alla figlia. Raccontiamo le sue vicende attraverso la creazione di un documentario associato a uno storytelling immersivo a 360°.

Con la regia di Manolo Luppichini, il progetto è realizzato insieme ad AlteraWide grazie al sostegno di Tavola Valdese e di Fondazione Peppino Vismara. “Libere dalle mafie” è presentato agli studenti degli istituti secondari superiori nelle città di Torino, Milano, Riccione e Reggio Calabria.