LIBERE DALLE MAFIE

Documentario e tecnologie immersive per l’educazione alla legalità

“Libere dalle mafie” è il primo progetto di IRPI che utilizza l’inchiesta in maniera sperimentale, come strumento per favorire la sensibilizzazione dei giovani su un tema delicato come quello della criminalità organizzata. Il progetto è iniziato a luglio 2018, grazie al sostegno di Tavola Valdese e di Fondazione Peppino Vismara.

Sono coinvolti gli studenti di alcuni istituti scolastici superiori sul territorio italiano, scelti in aree afflitte dalla presenza di reti di criminalità organizzata.

La finalità è duplice: da una parte si intende presentare il fenomeno delle mafie nella sua complessità – vissuto in prima persona dalle donne della criminalità organizzata – facendo emergere gli aspetti meno conosciuti o presentati in maniera stereotipata. Dall’altra, l’intento è di sensibilizzare preventivamente i più giovani sui rischi rappresentati dall’attrattavità della criminalità adolescenziale, specialmente in un momento storico in cui – considerata la mancanza di prospettive future – è facile essere sedotti dal racconto di chi promette un “successo” facile e immediato.

Conoscere i vincoli delle mafie, attraverso la voce delle donne, riduce nei destinatari del progetto il rischio di subire il “fascino” delle mafie e al tempo stesso contribuisce a rafforzare il senso civico e a far scattare il desiderio di promuovere la cultura della legalità.

Il documentario

Al centro del progetto c’è il documentario “Se potessi tornare”, realizzato da IRPI insieme al regista e filmmaker Manolo Luppichini e con la collaborazione della casa di produzione AlteraWide. Racconta la storia di una donna che ha deciso di rompere il patto con la famiglia mafiosa di appartenenza e di vivere libera, nonostante le terribili difficoltà. Accanto al documentario, un innovativo video 360 immersivo permetterà ai ragazzi di esplorare ulteriori contenuti e approfondire il tema.

Le scuole

Il documentario e il video 360 immersivo saranno utilizzati negli istituti scolastici per avviare un lavoro di approfondimento con gli studenti, attraverso un dibattito che porterà loro le testimonianze di vittime di criminalità organizzata ed esperti. Gli studenti, guidati dai giornalisti di IRPI e supportati dai loro insegnanti, produrranno un elaborato di gruppo sperimentandosi con le tecniche e gli strumenti della produzione giornalistica.

Incontri nelle scuole e eventi pubblici

Milano – Liceo V. Veneto

Mercoledì, 20 marzo

Con: Maria Grazia Trotti, Lorenzo Bodrero, Luca Rinaldi

Torino – Liceo Cavour

Giovedì, 11 aprile

Con: Manuela Mareso, Lorenzo Bodrero, Alessandra Gerbo

Reggio Calabria – Istituto d’Arte Frangipane

Giovedì, 11 aprile

Con: Cecilia Anesi, Claudio Cordova

Reggio Calabria – Liceo A. Volta

Venerdì, 12 aprile

Con: Cecilia Anesi, Claudio Cordova

Reggio Calabria – Associazione Antigone (aperto al pubblico)

Venerdì, 12 aprile

Con: Ottavio Sferlazza, Cecilia Anesi, Claudio Cordova

Milano – ITSOS A. Steiner

Lunedì, 15 aprile

Con: Lorenzo Bodrero, Luca Rinaldi

Torino – IPIA G. Plana

Mercoledì, 17 aprile

Con: Lorenzo Bodrero, Alessandra Gerbo

Riccione – DIG Festival

Sabato, 1 giugno

Con: Cecilia Anesi, Lorenzo Bodrero, Claudio Cordova

Riccione – DIG Festival (aperto al pubblico)

Domenica, 2 giugno

Con: Cecilia Anesi, Manolo Luppichini

Milano – Fabbrica del Vapore
(aperto al pubblico)

Venerdì, 7 giugno

Con: Alberto Nobili, David Gentili, Manolo Luppichini, Cecilia Anesi, Luca Rinaldi, Alessandro Da Rold

Torino – Centro studi Sereno Regis (aperto al pubblico)

Mercoledì, 12 giugno

Con: Davide Mattiello, Rocco Sciarrone, Manuela Mareso, Lorenzo Bodrero, Luca Rinaldi

Le mafie al nord: radicamento e storie di donne ribelli

Usare la tecnologia per riportare Maria nei suoi luoghi d’origine, dove non è più la benvenuta a causa delle sue denunce.

Gli elaborati degli studenti

Circa 600 studenti di otto istituti secondari superiori in cinque città italiane hanno preso visione, in anteprima, del documentario “Se potessi tornare“, durante gli incontri nelle scuole. A seguito della proiezione e del dibattito intavolato con gli studenti stessi su tematiche quali cirminalità organizzata, il ruolo delle donne di mafia, bullismo e discriminazione, è stato chiesto loro di svolgere un elaborato che riassumesse i concetti discussi e presentasse un punto di vista personale.

I tre elaborati selezionati dalla giuria sono:

L’influenza della criminalità organizzata sui giovani passa anche attraverso i nuovi modelli culturali
di Eleonora Oberto, Liceo Classico Cavour, Torino

Elaborato di gruppo: intervista ai coetanei
Istituto Preti-Frangipane, Reggio Calabria

L’influenza della criminalità organizzata sui giovani passa anche attraverso i social
di Alessia Uva, Liceo Classico Cavour, Torino

I numeri

città

studenti

Produzione e partner

Una produzione di:

Con il sostegno di:

In partenariato con:

Il team

Regia

Manolo Luppichini

Regista, autore e filmmaker. Negli ultimi 30 anni ha dato vita a numerosi progetti media pionieristici che combinano nuove tecnologie, questioni sociali e arte. Ha prodotto reportages, documentari, video musicali, campagne pubblicitarie e contenuti trans-mediali filmando in Europa, Stati Uniti, Africa, Medio Oriente e Asia meridionale.

Produzione

Ivan Giordano

Ivan Giordano è producer e autore. Esperto di narrazioni cross e transmediali ha curato l’ideazione e la realizzazione di campagne commerciali transmedia (Euronics), progetti di interactive storytelling gamificato (Aljazeera), narrazioni immersive (Google, ActionAid), progetti di corporate storytelling immersivo (Salini Impregilo). Con Demopatia, per ActionAid Italia, ha ideato e curato la realizzazione di una app di storytelling che combina il linguaggio del documentario con quello del fumetto aumentato.

Autori

Cecilia Anesi

Laureata in Giornalismo e Sociologia alla City University di Londra, nel 2011 ha co-diretto Toxic Europe, documentario di inchiesta sul traffico di rifiuti che ha vinto il premio Best International Organised Crime Report 2011. Cofondatrice di IRPI, Cecilia si occupa principalmente di inchieste sulla criminalità organizzata transnazionale. È coautrice di “Libere dalle mafie”.

Lorenzo Bodrero
Ha conseguito due lauree in Scienze della Comunicazione all’Università di Torino e alla Hanze Hogeschool di Groningen, Olanda. È coautore dell’e-book “Scacchiera Expo, la mappa del potere prima e dopo l’Esposizione Universale”. Lorenzo ha inoltre coprodotto le inchieste “Food for Fraud”, “Mafia in Africa” e “Sicurezza Vendesi”. È coautore di “Libere dalle mafie”.

Co-produzione

Alessandra Gerbo
Luca Rinaldi

Contatti

Per maggiori informazioni, scrivete a info[at]irpi.eu